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Gli ultimi due anni sono stati ricchi di novità, per Coptip.
Da un lato, la spinta innovativa, che da sempre caratterizza l’azienda, ha portato alla realizzazione di uno stabilimento in cui alloggiare il nuovo gioiello aziendale: la nuova rotativa MAN Roland a 80 pagine. Dall’altro, mentre il nuovo stabilimento cresceva, è maturata la volontà di far coincidere il taglio del nastro con
le celebrazioni per i primi 90 anni della cooperativa.  

Venerdì 24 settembre, finalmente, dopo mesi di lavoro e tanta passione, si è alzato il sipario sull’evento celebrativo. (sfoglia il programma)

Il magazzino delle bobine si è trasformato in un affascinante palcoscenico, dove sono nate suggestioni tra gli strumenti del lavoro quotidiano e gli echi della storia: proiezioni in movimento e luci colorate hanno animato le bobine di stampa, mentre documenti ingialliti dal tempo, stampati storici e antichi strumenti di stampa si sono trasformati in un’interessante mostra sulla nostra storia.

Quella storia che è stata anche raccolta e trascritta, attingendo alle testimonianze dirette dei protagonisti, che hanno dato voce alla passione, al senso di appartenenza e all’orgoglio di far parte di Coptip. Quanto ne è uscito è diventato una piccola, grande monografia: una narrazione con cui si è voluto omaggiare la cooperativa e il territorio, perché la Storia, quella con la “s” maiuscola, non esisterebbe senza i tanti piccoli contributi come quello ha dato Coptip, durante i suoi novant’anni.

 

Il futuro, però, non si costruisce sul rimpianto del passato, come piaceva ricordare al compianto Ivano Barberini.
Per questo, oltre a soffermarsi sulla tanta strada percorsa, si è guardato al di là dell’orizzonte, per scrutare ciò che riserverà il domani. Ci si è domandati che direzione prenderà la carta stampata, in una fase storica contrassegnata dalla continua migrazione dei flussi comunicativi sul web e, per trovare qualche risposta, ci si è affidati alle competenze di esperti del settore: dal sociologo Enrico Finzi al Presidente di Assografici, Piero Capodieci. Insieme a loro si è ragionato su quale potrà essere il futuro della stampa, avendo un occhio di riguardo per la realtà locale, indagata grazie alle testimonianze di Giuliano Muzzioli, docente di Storia economica all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, di Giuliano Poletti, Presidente nazionale Legacoop e di Roberto Vezzelli, Presidente di Legacoop Modena.

Conclusa l’interessante tavola rotonda abilmente condotta dal giornalista Ettore Tazzioli, si è passati all’inaugurazione della nuova rotativa che, per l’occasione, ha dato alle stampe un’edizione speciale de Il Refuso, organo di stampa del Circolo Sportivo Grafico pubblicato nel 1922, incentrata sulle celebrazioni appena concluse. (sfoglia Il Refuso)

Al termine della serata, mentre gli ospiti si intrattenevano al dinner party e si complimentavano per l’ottima riuscita dell’evento, piace pensare che anche questo successo sia stato costruito con impegno. Non un impegno qualsiasi, ma l’impegno, cioè quel modo di interpretare il lavoro che caratterizza da sempre Coptip, rendendola consapevole del fatto che innovazione e competenza sono le uniche certezze capaci di garantire il lavoro, di oggi e di domani.

 


 

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